L’arte di Aumentare l’Arte

La realtà aumentata si affianca sempre più spesso all’arte, offrendoci esperienze di fruizione culturale aumentate. Perchè un’esperienza in AR rende la visita di una mostra un’esperienza unica? Parliamo di: l’arte di Aumentare l’Arte.

Realtà aumentata e arte: un binomio che ci permette di fruire delle grandi opere in modo più coinvolgente, personalizzato e ricco di contenuti. Informazioni aggiuntive sull’opera, sull’artista, sugli allestimenti ci vengono fornite attraverso diversi contenuti multimediali, trasmessi utilizzando applicazioni e dispositivi per l’AR. Primo fra tutti, un semplice smartphone, che, grazie a diverse app dedicate, ci permette di diventare fruitori attivi di cultura.

La realtà aumentata nei musei

Quando entrate in un museo, iniziate un viaggio sensoriale ed emozionale.

Quando entrate in un museo “aumentato” con la realtà aumentata, grazie a un’applicazione sullo smartphone o altri device dedicati, iniziate un viaggio multisensoriale e multiemozionale: potrete avere accesso ai contenuti offerti in realtà aumentata che integrano la vostra percezione delle opere d’arte con letture aggiuntive che l’artista o il curatore ha scelto per voi.

Approfondire, informare, emozionare, coinvolgere, utilizzando video, foto, audio, testi, contenuti geololocalizzati, ricostruzioni virtuali, interazioni.

Vivere un’ esperienza in realtà aumentata, che va oltre la percezione dei nostri sensi, rende il percorso culturale personalizzato e minuzioso, con letture multiple ottenute in corrispondenza dell’elemento reale da cui scaturiscono.

L’approfondimento di cui potete godere non è indotto, ognuno può scegliere un proprio percorso personale, per approfondire ciò che ritenete più interessante e con il quale volete interagire.

L’opportunità di scoperta ludica, che stimola l’interesse del visitatore, e la fruizione interattiva con le opere, attribuendo al visitatore un ruolo attivo nella fruizione dell’arte, è la vera novità apportata dall’utilizzo della realtà aumentata in ambito artistico e culturale.

Scoprire l’ARte

La visita al museo non sarà mai la stessa, lo stesso visitatore potrà scegliere come guardare le opere, durante la sua esplorazione:

potrà confrontare un’opera d’arte con un’altra;

ottenere indicazioni su dettagli rilevanti e a volte nascosti di un’opera, esaminando il metodo con cui l’artista l’ha realizzata;

rivedere con più attenzione l’opera originale;

ottenere informazioni che, di solito, sono accessibili solo agli esperti;

venire a conoscenza delle operazioni e del criterio attraverso cui le opere d’arte sono state installate all’interno dei musei;

acquisire dinamiche ed elementi che lo immergono nell’opera d’arte;

avere accesso a rappresentazioni virtuali di opere d’arte, di architetture, di siti storici che contestualizzano un dettaglio dandogli un’ambientazione completa e intuitive;

dare vita ai personaggi dei quadri rendendo ludica l’esperienza, condivisibile o meno, come hanno fatto tre artisti giapponesi, Kei Shiratori, Takeshi Mukai e Younghyo Bak, con ARART, un’applicazione per iPhone che sfrutta i principi della realtà aumentata per far “vivere” gli oggetti:

contribuire con gli altri visitatori a creare un nuovo percorso verso la scoperta delle opere;

condividere;

recensire;

Il tutto con la volontà dell’artista che può utilizzare le app in realtà aumentata come parte integrante del processo di creazione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *