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In occasione della consegna dei primi Oculus Rift che hanno  rappresentano la chiave di volta per la Realtà Virtuale vogliamo parlare di Projet Tango che crediamo avrà lo stesso ruolo per la Realtà Aumentata.

In cosa consiste realmente Project Tango ? Nato da una partnership Google e Lenovo vede lo studio di nuovi dispositivi smartphone che ottimizzino l’utilizzo della realtà aumentata e della mappatura 3D nell’ambito di spazi chiusi.

L’obiettivo, ambizioso , è quello di “trasformare lo smartphone in una finestra magica sul mondo” come dichiarato da Johnny Lee responsabile del progetto.

L’utilizzo di questa nuova tecnologia spazia dal design di interni al supporto per ipovedenti e persone con difficoltà motorie, fino al mondo dei videogiochi e ai nuovi metodi di interazione con storie e personaggi.

Ma quali sono i pilastri tecnologici alla base del progetto?

Motion Tracking: il tracciamento del movimento in tempo reale consente allo smartphone di capire la posizione e l’orientamento 3D nello spazio circostante

Depth Perception: i sensori di profondità mappano la forma del mondo intorno all’utente per consentire al mondo virtuale di interagire con il mondo reale in un modo completamente nuovo.

Area Learning: i dispositivi si “auto-correggono” per ottimizzare il posizionamento nello spazio

Viste le premesse non ci resta che aspettare la fine del periodo di sviluppo per capire se la Realtà Aumentata 2.0 è finalmente cominciata.